Presentazione Percorso e Favoriti Freccia Vallone 2020
La Freccia Vallone 2020 apre un’insolita stagione delle Ardenne autunnale. Costretta al rinvio durante la scorsa primavera, a causa del coronavirus, la classica belga aprirà domani il trittico che comprende anche Liegi-Bastogne-Liegi e Amstel Gold Race. Nonostante alcuni importanti forfait dell’ultima ora, su tutti quello del fresco campione del mondo e vincitore delle ultime due edizioni Julian Alaphillipie, la corsa potrà vantare su una startlist di altissimo livello. La collocazione in calendario è dunque cambiata, ma il percorso non si scosta dalla tradizione e sarà sempre l’iconico Muro di Huy a risultare decisivo per le sorti della corsa.
ORARIO DI PARTENZA: 11:25
ORARIO DI ARRIVO: 16:18 – 16:49
DIRETTA TV: 13:00-17:00 EurosportPlayer / 14:00-17:00 RaiSport / 15:00-16:45 Eurosport 2
HASHTAG UFFICIALE: #FlecheWallonne
Albo d’Oro Recente Freccia Vallone 2020
2019 ALAPHILIPPE Julian
2018 ALAPHILIPPE Julian
2017 VALVERDE Alejandro
2016 VALVERDE Alejandro
2015 VALVERDE Alejandro
2014 VALVERDE Alejandro
2013 MORENO Daniel
2012 RODRÍGUEZ Joaquim
2011 GILBERT Philippe
2010 EVANS Cadel
Percorso Freccia Vallone 2020
Herve – Huy (202 km)
Saranno duecento chilometri di lunga attesa prima del decisivo Muro di Huy. Nella prima parte di corsa, nonostante un percorso quasi mai completamente pianeggiante, l’unica vera difficoltà altimetrica sarà la Côte de Trasenter (3,3 km al 4,9%), quando probabilmente la fuga sarà già riuscita ad andare via. La situazione cambierà invece quando si entrerà nel circuito finale, quello appunto comprendente il Muro di Huy, da ripetere tre volte. Il primo ingresso nel circuito avverrà a circa 80 chilometri dall’arrivo con la scalata della Cote d’Ereffe(2,1 km al 5%) seguita subito dall’inedita Côte du Chemin des Gueuses (1,8 km al 6,5%) e a quel punto mancherà soltanto il Muro di Huy (1,3 km al 9,6%) per completare il primo giro di circuito quando mancheranno 63, 5 chilometri alla conclusione.
Sarà proprio in questo circuito che si infiammerà la corsa, anche se è probabile che ciò avvenga nell’ultimo giro con i corridori più intrepidi che potrebbero provare ad anticipare sulla penultima asperità, ma la storia di questa corsa ci insegna che è spesso il Muro di Huy a risultare decisivo, quindi chi volesse vincere partendo da lontano dovrebbe arrivare ai piedi dell’ultima ascesa in solitaria e con un discreto vantaggio. Lo scenario più probabile è però quello di una volata sul muro finale, dove anche i grandi favoriti dovranno fare attenzione a scegliere il momento giusto in cui partire perché su pendenze così ripide il rischio di restare al gancio prima del tempo è sempre molto alto per chiunque.
Favoriti Freccia Vallone 2020
L’assenza dei due dominatori delle ultime stagioni lascia qualche incognita in più sui possibili vincitori a Huy. Né Alaphilippe né Valverde saranno al via, abdicando un trono che non trova un differente vincitore dal 2013. Tra i nomi presenti al via, Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) sembra avere il potenziale migliore: il vincitore del Tour de France 2020 sembra avere ancora un’ottima gamba e ha già dimostrato di avere l’esplosività giusta per imporsi in una volata in cima al muro. La condizione finora palesata reggerà ancora? È forse questa la maggiore incognita per lo sloveno, che sta andando a tutta da almeno un mese.
Tra i più pimpanti in questo periodo spicca certamente Marc Hirschi (Team Sunweb), bronzo mondiale dopo il successo di tappa con tanti piazzamenti parziali al Tour, dimostrando di avere un buon motore anche in salita. Brillante anche a Imola, lo svizzero arriva con il morale a mille e una squadra tutta intorno a lui. Si rinnoverà quindi il duello con Michal Kwiatkowski (Ineos-Grenadiers), che è valso il gradino più basso del podio iridato. Il polacco ha una forma clamorosa in salita e uno spunto fuori dal comune, che può certamente bastargli per sognare il colpo grosso in una corsa in cui è già salito sul podio, nel 2014. Al suo fianco ci sarà una formazione di tutto rispetto, in cui anche Ivan Ramiro Sosa (Ineos-Grenadiers) potrà giocarsi le sue carte, in caso di necessità.
La formazione con più frecce al proprio arco pare essere la EF Pro Cycling. Gli statunitensi si presenteranno con un Michael Woods in ottima condizione dopo la Tirreno-Adriatico: il Muro di Huy è perfetto per le doti del canadese, che su sforzi intensi fino ai cinque minuti è uno dei migliori al mondo. Oltre al nordamericano sono tante le carte da giocare per la squadra, che potrebbe provare ad anticipare o a tenersi più uomini per il finale: Daniel Martinez e Rigoberto Uran si sono messi in mostra per motivi diversi al Tour e potrebbero essere ancora protagonisti, mentre Sergio Higuita cerca riscatto e può trovarlo sulle strade belghe.
Altra formazione ben fornita di potenziali capitani, la Bahrain-McLaren non ha forse l’uomo di punta adatto a sperare nel colpaccio. È vero che Dylan Teuns si è già piazzato sul podio in passato (terzo nel 2017), ma il belga non è sembrato nella miglior forma finora. Probabilmente il capitano sarà lui, ma anche l’opzione Mikel Landa non è da scartare. Chiaramente il basco non è certo uomo da sprint, e dovrà davvero fare il Muro a tutta sperando in qualche tentennamento dietro per avere una concreta chance. Mina vagante del team, Wout Poels deve aver recuperato dalle ferite del Tour per sperare in un risultato importante, mentre Matej Mohoric può dire la sua magari provando ad anticipare con un’azione dalla media distanza.
Molto forte invece il ruolo di Tim Wellens all’interno della Lotto Soudal. Il fiammingo è adatto a questo arrivo e alle giuste condizioni può davvero essere tra i favoriti, sebbene la squadra a suo supporto non sembri adatta a supportarlo nel migliore dei modi: gli converrà non correre il rischio di dover inseguire nel finale per non spendere personalmente energie preziosissime sull’ultima rampa.
Tra i vecchi volponi del gruppo, non possono mancare i nomi di Jelle Vanendert (Bingoal-Wallonie Bruxelles) e Daniel Martin (Israel Start-Up Nation). Il belga è stato terzo nel 2018 e, inutile negarlo, si trova sul percorso più adatto a lui nell’intera stagione ciclistica. Quest’anno non ha ancora ottenuto risultati degni di nota, ma siamo sicuri che ha segnato con un cerchietto rosso la classica di casa. L’irlandese, per anni unico vero antagonista di Valverde e Alaphilippe, è in netta fase calante in carriera, e una caduta ne ha condizionato le prestazioni delle ultime settimane. Dovesse ritrovare la gamba giusta, sarebbe comunque un cliente pericolosissimo per tutti. L’alternativa per gli israeliani è un Ben Hermans a sua volta poco brillante nelle ultimissime uscite.
Nell’elenco dei grandi esperti a caccia di un piazzamento vanno inseriti almeno anche Enrico Gasparotto e Roman Kreuziger (NTT), Simon Geschke (CCC) e Michael Albasini (Mitchelton-Scott), tutti adatti a questo finale e con la giusta astuzia per muoversi nel migliore dei modi, senza sprecare energie preziosissime.
Desta curiosità Tom Dumoulin (Jumbo-Visma), che pare in netta crescita di condizione. Il neerlandese è uscito bene dal Tour, si è fatto vedere al mondiale e potrebbe provare qualcosa anche a Huy, sebbene lo sprint secco non sia forse la sua migliore qualità. Se tuttavia riuscisse ad anticipare, andarlo a riprendere sarebbe molto difficile: sarà prezioso il ruolo di Laurens De Plus (Jumbo-Visma) per muoversi nel finale.
E tra i giovani? Il ruolo di promessa più attesa, eccetto i già noti Hirschi e Pogacar, può spettare al nostro Andrea Bagioli (Deceuninck-Quick-Step), che nelle classiche finora ha mostrato carattere e soprattutto condizione per poter fare bene. L’arrivo di Huy sembra adatto al classe ’99, che potrà correre con poca pressione e magari avere le sue chance personali. I suoi compagni di squadra più quotati, Bob Jungels e Remi Cavagna, saranno probabilmente chiamati a cercare di attaccare prima della salita finale per sperare in un risultato degno di nota, non avendo mostrato finora la gamba (il lussemburghese) o la qualità fisica (il francese) giusta per cercare di imporsi in uno sprint in salita.
In rampa di lancio anche Lennard Kamna (Bora-Hansgrohe), vincitore di una tappa al Tour e spesso protagonista in salita. Il tedesco avrà con sé Patrick Konrad, più di un’alternativa in un percorso simile. Possibile sorpresa anche Rudy Molard (Groupama-FDJ), a suo agio su un traguardo di questo tipo, così come i suoi compagni di squadra Anthony Roux e magari Valentin Madouas. La Ag2r La Mondiale proverà a stupire, affidandosi soprattutto a Benoit Cosnefroy, Alexis Vuillermoz e Matthias Frank.
Tra gli altri possibili outsider, devono figurare almeno la coppia della Astana composta da Omar Fraile e Gorka Izagirre, l’ex campione del mondo Rui Costa (UAE Team Emirates), che come Sergio Henao rischia di lavorare per Pogacar sacrificando le ambizioni personali, il redivivo Richie Porte (Trek-Segafredo) e magari Jay McCarthy (Bora-Hansgrohe). Meritano almeno una citazione infine Jan Bakelants (Circus Wanty-Gobert), Alessandro De Marchi (CCC), Jesus Herrada (Cofidis), Louis Vervaeke (Alpecin-Fenix) e Toms Skujins (Trek-Segafredo).
Borsino favoriti Freccia Vallone 2020
***** Tadej Pogacar
**** Marc Hirschi, Michal Kwiatkowski
*** Michael Woods, Tim Wellens, Daniel Martinez
** Jelle Vanendert, Daniel Martin, Dylan Teuns, Tom Dumoulin
* Andrea Bagioli, Rigoberto Uran, Ivan Sosa, Lennard Kamna, Rudy Molard
Meteo Freccia Vallone 2020
Pioggia lieve. Possibilità di precipitazioni: 72%. Umidità relativa: 83%. Vento fino a 14 km/h. Temperatura prevista: minima 14°, massima 17°.
Altimetria e Planimetria Freccia Vallone 2020
Cronotabella Freccia Vallone 2020
LOCALITÀ | ARRIVO | PARTENZA | 38 KM/H | 40 KM/H | 42 KM/H |
N627 HERVE | 202 | 0 | 11:30 | 11:30 | 11:30 |
JULÉMONT | 197 | 5 | 11:38 | 11:37 | 11:37 |
CARREFOUR N627-N642 | 196.5 | 5.5 | 11:38 | 11:38 | 11:37 |
N642 MORTIER | 194.5 | 7.5 | 11:41 | 11:41 | 11:40 |
BLEGNY (N642-VC) | 193 | 9 | 11:44 | 11:43 | 11:43 |
VC BOLLAND | 190 | 12 | 11:49 | 11:48 | 11:47 |
MELEN | 186 | 16 | 11:55 | 11:53 | 11:52 |
MICHEROUX (VC-N3-N604) | 184.5 | 17.5 | 11:57 | 11:56 | 11:55 |
N604 SOUMAGNE | 182 | 20 | 12:02 | 12:00 | 11:59 |
OLNE | 179 | 23 | 12:06 | 12:04 | 12:03 |
NESSONVAUX (TROOZ) (N604-N61-VC) | 176.5 | 25.5 | 12:10 | 12:08 | 12:06 |
VC TRASENSTER (TROOZ) | 173.5 | 28.5 | 12:15 | 12:13 | 12:11 |
CÔTE DE TRASENSTER | 171.5 | 30.5 | 12:18 | 12:15 | 12:13 |
BANNEUX (SPRIMONT) | 170 | 32 | 12:20 | 12:18 | 12:15 |
CARREFOUR VC-N666 | 169.5 | 32.5 | 12:21 | 12:19 | 12:16 |
N666 LOUVEIGNÉ (SPRIMONT) | 168 | 34 | 12:24 | 12:21 | 12:18 |
DEIGNÉ (AYWAILLE) | 165.5 | 36.5 | 12:28 | 12:25 | 12:22 |
SOUGNÉ-REMOUCHAMPS (AYWAILLE) (N666-N633) | 162 | 40 | 12:33 | 12:30 | 12:27 |
N633 QUARREUX (AYWAILLE) | 154 | 48 | 12:45 | 12:42 | 12:38 |
CARREFOUR VC-N645 | 147.5 | 54.5 | 12:56 | 12:51 | 12:47 |
N645 LES FORGES (STOUMONT) | 139 | 63 | 13:09 | 13:04 | 12:59 |
CARREFOUR N645-N66 | 137.5 | 64.5 | 13:11 | 13:06 | 13:01 |
N66 WERBOMONT (FERRIÈRES) | 133.5 | 68.5 | 13:18 | 13:13 | 13:08 |
FILOT | 121 | 81 | 13:38 | 13:31 | 13:25 |
HAMOIR (N66-N623-N831) | 118.5 | 83.5 | 13:41 | 13:35 | 13:29 |
PASSAGE À NIVEAU N° 4 | 118 | 84 | 13:42 | 13:36 | 13:30 |
LUXEMBOURG ( ) | |||||
TOHOGNE (DURBUY) (N831-N833) | 111.5 | 90.5 | 13:52 | 13:45 | 13:39 |
N833 CARREFOUR N833-N814 | 109.5 | 92.5 | 13:55 | 13:48 | 13:41 |
N814 U.S. AIR FORCE MEMORIAL | 108 | 94 | 13:58 | 13:50 | 13:44 |
CARREFOUR N814-N638 | 104.5 | 97.5 | 14:04 | 13:56 | 13:49 |
LIÈGE ( ) | |||||
N638 OCQUIER (CLAVIER) (N638-N641) | 101 | 101 | 14:09 | 14:01 | 13:54 |
N641 OCHAIN (CLAVIER) | 96 | 106 | 14:17 | 14:09 | 14:01 |
MODAVE | 92 | 110 | 14:23 | 14:15 | 14:07 |
PONT DE BONNE (N641-N636-N641) | 89.5 | 112.5 | 14:27 | 14:18 | 14:10 |
CARREFOUR N641-VC (ENTRÉE SUR LE CIRCUIT FINAL) | 85 | 117 | 14:34 | 14:25 | 14:17 |
VC EREFFE | 85 | 117 | 14:34 | 14:25 | 14:17 |
MARCHIN | 83 | 119 | 14:38 | 14:28 | 14:20 |
CÔTE D’EREFFE | 82.5 | 119.5 | 14:38 | 14:29 | 14:20 |
CARREFOUR VC-N641 | 76.5 | 125.5 | 14:48 | 14:38 | 14:29 |
N641 CARREFOUR N641-VC | 75 | 127 | 14:50 | 14:40 | 14:31 |
VC CÔTE DU CHEMIN DES GUEUSES | 73.5 | 128.5 | 14:53 | 14:43 | 14:34 |
CARREFOUR VC-N698 | 71.5 | 130.5 | 14:56 | 14:45 | 14:36 |
N698 AHIN (N698-N90) | 67.5 | 134.5 | 15:02 | 14:51 | 14:42 |
N90 HUY(N90-N641-N66-VC-N66) | 66.5 | 135.5 | 15:04 | 14:53 | 14:43 |
VC VIRAGE CLAUDY CRIQUIELION | 64 | 138 | 15:07 | 14:57 | 14:47 |
MUR DE HUY (1ER PASSAGE SUR LA LIGNE D’ARRIVÉE) | 63.5 | 138.5 | 15:08 | 14:57 | 14:47 |
STRÉE (N66-VC) | 59 | 143 | 15:15 | 15:04 | 14:54 |
VC VIERSET-BARSE | 56 | 146 | 15:20 | 15:08 | 14:58 |
EREFFE | 53 | 149 | 15:25 | 15:13 | 15:02 |
MARCHIN | 51 | 151 | 15:28 | 15:16 | 15:05 |
CÔTE D’EREFFE | 51 | 151 | 15:28 | 15:16 | 15:06 |
CARREFOUR VC-N641 | 44.5 | 157.5 | 15:38 | 15:26 | 15:15 |
N641 CARREFOUR N641-VC | 43.5 | 158.5 | 15:40 | 15:28 | 15:16 |
VC CÔTE DU CHEMIN DES GUEUSES | 41.5 | 160.5 | 15:43 | 15:30 | 15:19 |
CARREFOUR VC-N698 | 39.5 | 162.5 | 15:46 | 15:33 | 15:22 |
N698 AHIN (N698-N90) | 35.5 | 166.5 | 15:52 | 15:39 | 15:27 |
N90 HUY(N90-N641-N66-VC-N66) | 34.5 | 167.5 | 15:54 | 15:41 | 15:29 |
VC VIRAGE CLAUDY CRIQUIELION | 32 | 170 | 15:58 | 15:44 | 15:32 |
MUR DE HUY (2ÈME PASSAGE SUR LA LIGNE D’ARRIVÉE) | 32 | 170 | 15:58 | 15:45 | 15:33 |
N66 STRÉE (N66-VC) | 27 | 175 | 16:06 | 15:52 | 15:39 |
VC VIERSET-BARSE | 24.5 | 177.5 | 16:10 | 15:56 | 15:43 |
EREFFE | 21.5 | 180.5 | 16:15 | 16:01 | 15:48 |
MARCHIN | 19 | 183 | 16:18 | 16:04 | 15:51 |
CÔTE D’EREFFE | 19 | 183 | 16:18 | 16:04 | 15:51 |
CARREFOUR VC-N641 | 12.5 | 189.5 | 16:29 | 16:14 | 16:00 |
N641 CARREFOUR N641-VC | 11.5 | 190.5 | 16:30 | 16:15 | 16:02 |
VC CÔTE DU CHEMIN DES GUEUSES | 9.5 | 192.5 | 16:33 | 16:18 | 16:04 |
CARREFOUR VC-N698 | 8 | 194 | 16:36 | 16:21 | 16:07 |
N698 AHIN (N698-N90) | 4 | 198 | 16:43 | 16:27 | 16:13 |
N90 HUY(N90-N641-N66-VC) | 3 | 199 | 16:44 | 16:28 | 16:14 |
VC VIRAGE CLAUDY CRIQUIELION | 0.5 | 201.5 | 16:48 | 16:32 | 16:18 |
HUY | 0 | 202 | 16:49 | 16:33 | 16:18 |
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